Andate a sbirciare st'articoletto di Caterina De Roberto su l'Unione Sarda di oggi!!
Interessanti spunti per la ricerca sulla concezione del lusso..vero lusso!
"...La cucina è attrezzata per ogni tipo di richiesta ma a quanto pare a tavola i ricchi sono sobri. Anche perchè pancetta e cellulite sono assai poco cool . Ostriche e champagne sono riservate a occasioni speciali o serate romantiche. Il piatto più richiesto in assoluto al Cala di Volpe, dai russi e dagli europei, dagli americani e dagli arabi, sono gli spaghetti al pomodoro e basilico. Pomodori rigorosamente piccoli, preferibilmente pachino. Provenienza probabilmente sarda, di Pula. Probabilmente perchè la produzione agroalimentare sarda non sempre è sufficiente per alimentare il mercato delle vacanze. Lo spaghetto non è una scelta al risparmio. È che ora va la dieta mediterranea. E magari gli spaghetti al basilico sono innaffiati con un vino da mille euro. Uno dei 350, etichette sarde, nazionali e internazionali, che sono valsi per il secondo anno consecutivo il riconoscimento americano Wine spectator per una delle migliori cantine del mondo. Al Cala, soprattutto a pranzo, si mangia easy: lo spaghetto, l'insalata, il pesce alla griglia. Per chi proprio vuole sentirsi alla moda c'è l'angolo sushi. Importante è che tutto sia presentato al meglio, sempre per via del senso estetico a quanto pare direttamente proporzionale al reddito. Sotto le finestre delle suite o delle più economiche camere dormono barche e yacht di tutti i tipi ancorati alle boe intelligenti, quelle che non dovrebbero rovinare la poseidonia e costano un occhio. È la nuova filososia della Costa: ambientalismo a cinque stelle. Lusso. ..."
mercoledì 30 gennaio 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento