Ciao ele!
Sì ho ricevuto il tuo materiale (ps. molto utili le tue chiacchierate sul forum del gambero rosso)..
Sto unendo i tuoi dati ai miei e poi metto tutto su blog; le notizie relative al beverage le ho passate agli altri.
Abbiamo deciso di mettere un riassunto dei nostri lavori sul blog e poi decidere come muoverci.
PS. AVVISO PER TUTTI: Manuela mi ha detto che anche domani avremo l'aula dalle 9 alle 13 perciò possiamo trovarci lì (credo sia di nuovo l'aula 20 ma non son sicura). Io arriverò verso le 11.
giovedì 31 gennaio 2008
Hip hop nel nuovo millennio, tra lusso, donne, cazzate e pistole... ma il rapper Snoop Dogg con la sua stravaganza batte tutti!!!
Pantofole in pubblico:
la nuova moda lanciata da Snoop Dogg

Basta vedere un noto cantante presentarsi in pubblico con un paio di ciabatte ai piedi, che subito questa stravaganza può diventare una vera e propria moda. E’ quello che è successo iIn Nuova Zeland, dove tra i più giovani è l’ultima tendenza: ci vanno anche a scuola. Per la felicità degli insegnanti che stanno cercando in tutti i modi di far perdere loro questo vizio. E la colpa di chi è? Del rapper Snoop Dogg che si è presentato in pubblico con un paio di pantofole.
Il cantante, infatti, è stato prima avvistato passeggiare per strada con indosso un paio di pantofole. E poi si è presentato ad un’intervista con la stessa calzatura. Come se fosse normale. Basta così poco per lanciare nuove mode. Ma i presidi della Nuova Zelanda promettono battaglia: “Snoop l’ha fatto e ora tutti vogliono imitarlo, e non vogliamo finire con il rimandare a casa 20 alunni ogni giorno”. Perchè farlo: le ciabatte sono una nuova moda. E poi, volete mettere la comodità di girare semre in pantofole…
la nuova moda lanciata da Snoop Dogg

Basta vedere un noto cantante presentarsi in pubblico con un paio di ciabatte ai piedi, che subito questa stravaganza può diventare una vera e propria moda. E’ quello che è successo iIn Nuova Zeland, dove tra i più giovani è l’ultima tendenza: ci vanno anche a scuola. Per la felicità degli insegnanti che stanno cercando in tutti i modi di far perdere loro questo vizio. E la colpa di chi è? Del rapper Snoop Dogg che si è presentato in pubblico con un paio di pantofole.
Il cantante, infatti, è stato prima avvistato passeggiare per strada con indosso un paio di pantofole. E poi si è presentato ad un’intervista con la stessa calzatura. Come se fosse normale. Basta così poco per lanciare nuove mode. Ma i presidi della Nuova Zelanda promettono battaglia: “Snoop l’ha fatto e ora tutti vogliono imitarlo, e non vogliamo finire con il rimandare a casa 20 alunni ogni giorno”. Perchè farlo: le ciabatte sono una nuova moda. E poi, volete mettere la comodità di girare semre in pantofole…
Pubblicato da
CiaRidd
CIBO E VINO..IL LUSSO NEL NUOVO MILLENIO
TENDENZE:
2.IL LUSSO PRET A' PORTER :la nuova frontiera del lusso,è un nuovo fenomeno che gli esperti hanno ribattezzato come “trading up”. Il lusso del nuovo millennio è caratterizzato da una scelta di beni o servizi che per le loro caratteristiche si legano ad un concetto di benessere globale(auto,gioielli,cibo ,vino…).
Un lusso alla portata di più portafogli,un lusso non per pochi come il lusso tradizionale,un lusso da new economy.
Un esempio:unione di grandi firme simbolo di cene esclusive costose con prodotti legati alla vita veloce ,di tutti i giorni a prezzi accessibili…
I beni di lusso si acquistano come riconoscimento personale,per rendere felici se stessi o gli altri o per il prestigio sociale che ne deriva,offrono il fascino del piacere ,della qualità e dell’unicità.
2. NON E' PIU' L'ABITO A FARE IL MONACO MA ANCHE IL FOOD!!!
TENDENZE:
2.IL LUSSO PRET A' PORTER :la nuova frontiera del lusso,è un nuovo fenomeno che gli esperti hanno ribattezzato come “trading up”. Il lusso del nuovo millennio è caratterizzato da una scelta di beni o servizi che per le loro caratteristiche si legano ad un concetto di benessere globale(auto,gioielli,cibo ,vino…).
Un lusso alla portata di più portafogli,un lusso non per pochi come il lusso tradizionale,un lusso da new economy.
Un esempio:unione di grandi firme simbolo di cene esclusive costose con prodotti legati alla vita veloce ,di tutti i giorni a prezzi accessibili…
I beni di lusso si acquistano come riconoscimento personale,per rendere felici se stessi o gli altri o per il prestigio sociale che ne deriva,offrono il fascino del piacere ,della qualità e dell’unicità.
2. NON E' PIU' L'ABITO A FARE IL MONACO MA ANCHE IL FOOD!!!
- Oggi i consumi enogastronomici stanno costituendo la nuova del frontiera del lusso riproponendo rarità e personalizzazione come la moda contemporanea…
- Le produzioni di massa ,sostenute da marchi famosi,stanno cedendo spazio presso la clientela piuù ricercata a quelle artigianali di altissima qualità,presentate come un capo di alta moda e non ,rozzamente, come il formaggio o il salame del contadino di antica memoria
Dal cibo e dal vino si attendono lo stesso effetto di comunicazione e di promozione sociale che viene di solito riservato all’abbigliamento,case griffate…!
IL CONSUMATORE
Si ripropone l’eterna gerarchia di classe.
¨ Il vertice della piramide è formato da chi può starsene fuori dal mercato perché si gode e fa godere agli amici ..olio ,aceto ,vino ,carni ,pasta..verdure proprie( privilegio e lusso di pochissimi)
¨ C’è poi chi ha palato e conoscenza sufficienti a selezionare le nicchie migliori dell’offerta commerciale( tipico intenditore che propone marchi sconosciuti per i quale garantisce lui)
¨ Quelli che vogliono suscitare attenzione e ammirazione interessati all’immagine ( ad esempio serie limitata)..più che al prodotto( cioccolatini di armani,cibi firmati da grandi firme,piatti lussuosi come caviale,aragosta…)
¨ Il consumatore intenditore silenzioso che apprezza la qualità del prodotto.
L’anno 2007 :anno dell’autenticità ,dei gusti semplici ed eccellenti e dei racconti di vita.L’esperienza del gusto ,dei piccoli piaceri profondi ,il cibo visto come gratificazione quotidiana che esprime un’occasione felice di vita accessibile da gestire con attenzione e raffinatezza.
IL GELATO : si considera gustarsi un gelato :un momento di lusso:una dimensione più intima e privata,a casa,in particolare la sera ,da soli o in compagnia degli affetti più cari …il gelato di alta qualità mangiato in compagnia come occasione di felicità rituale è un lusso!!!
CONSUMI ALIMENTARI:
Da una tendenza rilevata da un rapporto COOP presentato a Milano,davanti ai vertici del leader italiano della grande distribuzione:
¨ I consumi alimentari degli italiani stanno cambiando ,in maniera inaspettata: crescono i prodotti di lusso,salutisti ed etnici,rimangono fermi dei prodotti di base come pane pasta! Sono i prodotti di fascia media alta a trainare i consumi.
+ 36% cibi etnici
+ 33% prodotti salutistici e dietetici
+ 20 % prodotti di lusso
Diminuzione di prodotti basici dalle farine (-8,5%) verdure surgelate (-8,2 % ),meno riso bianco e zucchero..
Pubblicato da
millycool

...DOMANDE....
- Cosa pensano gli internauti dei prodotti di lusso del settore “Food & Beverage”
- Come possiamo prevedere che si sviluppi il settore
- Quali mezzi di comunicazione possono essere più efficaci per promuovere questa tipologia di prodotti
Il blog dal quale ho tratto le informazioni è http://www.deluxeblog.it
Prima di tutto: quali sono alcune caratteristiche che sembrano contraddistinguere il cibo “di Lusso”?
- Cibi con una precisa storia o rintracciabilità geografica. E’ il caso dei vini D.O.C, D.O.C.G, o dei prodotti D.O.P*. Ad esempio: Tartufo d’Alba o di Toscana, caviale Beluga, (Il Beluga vive nell'area Caspic-Danubiana ed è lo storione più raro, perché non si riesce a pescarne più di 100 esemplari all'anno. Può arrivare ad una lunghezza di 4 metri ed oltre e ad un peso superiore ai 1000kg. Normalmente vengono pescati esemplari del peso di 40 fino 300 kg. dai quali si ricava circa il 15% di caviale. Il colore delle uova va da un grigio perla ad un grigio scuro. La grandezza dei suoi grani e la delicatezza della pelle, lo rendono inimitabile e visivamente molto diverso dagli altri caviali. Le uova possono arrivare a misurare fino a 2,5/3 mm. di diametro. Ha un sapore eccellente, morbido, cremoso e deciso. http://www.palatifini.eu ). Ma anche semplicemente prodotti italiani considerati un cult nei ristoranti di lusso statunitensi, così come le varietà di thè provenienti dall’Asia e il sushi dal Giappone.
- Prodotti “griffati”. Gli stilisti oltre a creare accessori e capi d’abbigliamento con la propria griffe, si sono rivolti anche al settore “Food & Beverage”. Ad esempio: l’esclusiva confezione di caviale Yves Saint Laurent; l’uovo di cioccolata nato dalla partnership traPininfarina e il re del cioccolato Guido Gobino; la linea Armani Dolci, con i suoi cioccolatini creati da maestri cioccolatai prodotti con cacao di alta qualità.
- Prodotti costosissimi. Chi conduce una vita di lusso non deve badare a spese, tantomeno per bere e mangiare. Anzi.. Alcuni esempi: la torta gelato più cara del mondo (25 mila dollari) ideata da Stephen Bruce, gestore del noto ristorante Serendipity 3 nell’Upper East Side di New York e la gioielleria di lusso Euphoria. Il risultato è davvero prezioso, sotto tutti i punti di vista, grazie all’impiego di alcune tra le più esotiche e costose varietà di cacao del pianeta e di 5 grammi d’oro commestibile da 23 carati.
- Cibi che diventano opere d’arte o di gioielleria. Torte, gelati, dessert e qualsiasi altro tipo di prodotto possono essere trasformati in oggetti di lusso con oro, gioielli, pietre preziose. Esempi: la torta “Diamanti: Miracolo della Natura”, dal Giappone (100 milioni di yen, circa 645 mila euro, ma che si pensa possa arrivare ad un prezzo di vendita di 1,2 milioni di euro), Il cioccolato di DeLafée, praline coperte da foglie di oro edibile a 24 carati. Il gelato per 1000 dollari da Serendipity a New York, un Grand Opulence Sunda adagiato su un letto di sottili fogli d’oro commestibili (mediamente richiesto una volta al mese).
- Prodotti di lusso tradizionali che sembrano non tramontare mai: aragosta, caviale, tartufo, dessert, cioccolato.
- Mix delle categorie precedenti.
Prima di tutto: quali sono alcune caratteristiche che sembrano contraddistinguere il cibo “di Lusso”?
- Cibi con una precisa storia o rintracciabilità geografica. E’ il caso dei vini D.O.C, D.O.C.G, o dei prodotti D.O.P*. Ad esempio: Tartufo d’Alba o di Toscana, caviale Beluga, (Il Beluga vive nell'area Caspic-Danubiana ed è lo storione più raro, perché non si riesce a pescarne più di 100 esemplari all'anno. Può arrivare ad una lunghezza di 4 metri ed oltre e ad un peso superiore ai 1000kg. Normalmente vengono pescati esemplari del peso di 40 fino 300 kg. dai quali si ricava circa il 15% di caviale. Il colore delle uova va da un grigio perla ad un grigio scuro. La grandezza dei suoi grani e la delicatezza della pelle, lo rendono inimitabile e visivamente molto diverso dagli altri caviali. Le uova possono arrivare a misurare fino a 2,5/3 mm. di diametro. Ha un sapore eccellente, morbido, cremoso e deciso. http://www.palatifini.eu ). Ma anche semplicemente prodotti italiani considerati un cult nei ristoranti di lusso statunitensi, così come le varietà di thè provenienti dall’Asia e il sushi dal Giappone.
- Prodotti “griffati”. Gli stilisti oltre a creare accessori e capi d’abbigliamento con la propria griffe, si sono rivolti anche al settore “Food & Beverage”. Ad esempio: l’esclusiva confezione di caviale Yves Saint Laurent; l’uovo di cioccolata nato dalla partnership traPininfarina e il re del cioccolato Guido Gobino; la linea Armani Dolci, con i suoi cioccolatini creati da maestri cioccolatai prodotti con cacao di alta qualità.
- Prodotti costosissimi. Chi conduce una vita di lusso non deve badare a spese, tantomeno per bere e mangiare. Anzi.. Alcuni esempi: la torta gelato più cara del mondo (25 mila dollari) ideata da Stephen Bruce, gestore del noto ristorante Serendipity 3 nell’Upper East Side di New York e la gioielleria di lusso Euphoria. Il risultato è davvero prezioso, sotto tutti i punti di vista, grazie all’impiego di alcune tra le più esotiche e costose varietà di cacao del pianeta e di 5 grammi d’oro commestibile da 23 carati.
- Cibi che diventano opere d’arte o di gioielleria. Torte, gelati, dessert e qualsiasi altro tipo di prodotto possono essere trasformati in oggetti di lusso con oro, gioielli, pietre preziose. Esempi: la torta “Diamanti: Miracolo della Natura”, dal Giappone (100 milioni di yen, circa 645 mila euro, ma che si pensa possa arrivare ad un prezzo di vendita di 1,2 milioni di euro), Il cioccolato di DeLafée, praline coperte da foglie di oro edibile a 24 carati. Il gelato per 1000 dollari da Serendipity a New York, un Grand Opulence Sunda adagiato su un letto di sottili fogli d’oro commestibili (mediamente richiesto una volta al mese).
- Prodotti di lusso tradizionali che sembrano non tramontare mai: aragosta, caviale, tartufo, dessert, cioccolato.

- Mix delle categorie precedenti.
Alcune definizioni:
FUSION
FUSION
Si muove nel pianeta-cibo un fenomeno che può essere avvicinato a ciò che è successo in campo linguistico, dove la lingua inglese americana può essere correlata alla cucina fusion, mentre gli idiomi locali o i dialetti sono il corrispondente del locale in cucina. Sembra acclarato che la fusion sia figlia legittima della globalizzazione perché conseguenza della libera circolazione delle merci, delle persone, dell'interdipendenza dei mercati, nonché delle conoscenze attraverso i mezzi di comunicazione più sofisticati. La cucina fusion è il risultato di chef che possono utilizzare materie prime e ingredienti di tutto il mondo, disponibili nei loro mercati domestici di approvvigionamento, essendo poi in grado di mettere a punto dei piatti con tecniche loro proprie, diverse da paese a paese. L'esempio più interessante arriva dall' Australia dove si sono affermati chef cinesi, giapponesi, etc. che elaborano ricette con le materie prime che sono reperibili nei mercati di Sidney, Melbourne, Adelaide, Perth. E ancora si tratta di fusion cuisine quando lo chef americano utilizza pane e sale delle Hawai, peperoncino messicano, aceto balsamico modenese, foie gras francese per mettere a punto un piatto, frutto della sua creatività.
TRACCIABILITA'
E' la capacità di ricostruire la storia di un alimento dal campo alla tavola, grazie a documentazioni sulle trasformazioni subite nella filiera produttiva, in modo da aumentare le garanzie per i consumatori sugli ingredienti presenti e sulla sicurezza del prodotto. I benefici consistono nella possibilità per le imprese di differenziarsi maggiormente sul mercato e di ritirare i prodotti dalla vendita con maggiore velocità in caso di emergenza.
LUOGHI DEL GUSTO
LUOGHI DEL GUSTO
Aceto balsamico tradizionale di Modena o di Reggia Emilia, colatura di alici di Cetara, tartufo d’Alba o d’Acqualagna, culatello di Zibello, etc.: che l’Italia possieda un patrimonio di sapori è cosa riconosciuta. Meno risaputo è che questi giacimenti gastronomici siano, sempre più spesso, l’ingrediente base della crescita economica di molte aree depresse della penisola. Non più solo cibi da assaggiare, insomma, ma autentico motivo di richiamo per novelli viaggiatori del gusto, capaci di spingersi in territori dove nessuno si sarebbe mai spinto prima d’ora. Sotto questo punto di vista i cibi speciali italiani hanno le stesse valenze delle opere d’arte. Che il turismo del sapore sia nella piacevole fase di crescita lo mostrano i case history come il distretto del culatello (Zibello, Polesine Parmense, San Secondo, Sissa, Colorno), le Langhe, il Chianti, Montalcino etc. La Bibbia di questa tesi si trova nel volume di Davide Paolini I luoghi del gusto.
DOC (Denominazione di origine controllata)Riconoscimento di qualità attribuito a vini prodotti in zone limitate recanti il loro nome geografico. Di norma il nome del vitigno segue quello della Doc e la disciplina di produzione è rigida. Questi vini sono ammessi al consumo solo dopo accurate analisi chimiche e sensoriali.
DOCG (Denominazione di origine controllata e garantita)Riconoscimento di particolare pregio qualitativo attribuito ad alcuni vini di notorietà nazionale e internazionale. Questi vini vengono sottoposti a controlli più severi, devono essere commercializzati in recipienti inferiori a cinque litri e portare un contrassegno dello Stato che dia la garanzia dell'origine, della qualità e che consenta la numerazione delle bottiglie.
DOP (Denominazione di origine protetta)E' un riconoscimento concesso dall' Unione Europea ai prodotti agricoli ed alimentari le cui fasi del processo produttivo vengano realizzate in un ‘area geografica delimitata, in rispetto di un disciplinare produttivo. Queste caratteristiche sono dovute essenzialmente o esclusivamente all'ambiente geografico, comprensivo dei fattori naturali e umani. ( www.gastronauta.it )
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FOOD
Pubblicato da
Irene Basso
focaccia e champagne

leggi articolo
L'Easy Luxuring è il modo tutto italiano di vivere il lusso, con semplice informalità, scanzonata eleganza, divertente leggerezza. K – focaccia e champagne è il primo locale italiano che interpreta questo stile di vita, libero da pregiudizi, aperto a tutte le opzioni, facile da vivere e condividere.Giacca e cravatta, Jeans e infradito, look etnico o sportivo, tutti gli stili e tutti i mood si integrano perfettamente negli eleganti spazi di Piazzetta Garzeria 6, nel cuore della città, che dal 2 ottobre si offriranno ai clienti per diventare meta di riferimento, simbolo e ritrovo per chi ama i piaceri della vita … ma vuole viverli a modo suo.
L'Easy Luxuring è il modo tutto italiano di vivere il lusso, con semplice informalità, scanzonata eleganza, divertente leggerezza. K – focaccia e champagne è il primo locale italiano che interpreta questo stile di vita, libero da pregiudizi, aperto a tutte le opzioni, facile da vivere e condividere.Giacca e cravatta, Jeans e infradito, look etnico o sportivo, tutti gli stili e tutti i mood si integrano perfettamente negli eleganti spazi di Piazzetta Garzeria 6, nel cuore della città, che dal 2 ottobre si offriranno ai clienti per diventare meta di riferimento, simbolo e ritrovo per chi ama i piaceri della vita … ma vuole viverli a modo suo.
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ricchezza e povertà...
Pubblicato da
Mel
Jacobsen Vintage No. 1 all’asta su Lauritz.com
La Jacobsen Vintage No. 1 è la birra più costosa al mondo ed è stata venduta per beneficenza presso la casa d’aste danese.
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Ristoranti cool: alle Maldive si mangia sott’acqua


Volete conoscere un posto cool dove assaporare una gustosa cena ammirando un panorama davvero unico ed eccezionale? Vi basta prendere un volo per le Maldive. E qui il pranzo è servito. Sott’acqua. Ecco l’esclusivissimo Ithaa, che si trova all’Hilton Maldives Resort & Spa, il primo ristorante sottomarino del mondo. Qui potrete gustare ottimi piatti locali ammirando le meraviglie naturali che il mare offre. Davvero un’esperienza unica.
Sorge in un tunnel sottomarino trasparente e si trova a pochi metri di profondità sotto la superficie dell’Oceano Indiano. A realizzare questa meraviglia è stato un gruppo di designer neozelandesi. Solo pochi fortunati potranno assaporare questa delizia per gli occhi e per il palato: i coperti previsti sono solamente dodici.
Pubblicato da
andress
Un cocktail poco economico

Se questo Natale, o Capodanno, deciderete di passarlo a Londra, allora non potete perdervi questo nuovissimo cocktail.
E' un cocktail che costa circa 70 mila €, ed al suo interno c’è del cognac Louis XII, mezza bottiglia di prestigioso champagne Cristal Rose, dello zucchero di canna, angostura e anche qualche fiocco d’oro a 18 carati.
E per finire, il bicchiere contiene nel suo fondo anche un diamante da 11 carati.
E' un cocktail che costa circa 70 mila €, ed al suo interno c’è del cognac Louis XII, mezza bottiglia di prestigioso champagne Cristal Rose, dello zucchero di canna, angostura e anche qualche fiocco d’oro a 18 carati.
E per finire, il bicchiere contiene nel suo fondo anche un diamante da 11 carati.
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cocktail
Pubblicato da
Dany
Girin-girello...sul web!
Parigi..ristorante cool
date un okkio a questo post...
molto interessante come luogo di consumo del lusso!!
sia per food che per beverage!
simona
p.s. articolo correlato
date un okkio a questo post...
molto interessante come luogo di consumo del lusso!!
sia per food che per beverage!
simona
p.s. articolo correlato
Pubblicato da
MistasulCool
mercoledì 30 gennaio 2008
OSTRICHE E CHAMPAGNE...
Andate a sbirciare st'articoletto di Caterina De Roberto su l'Unione Sarda di oggi!!
Interessanti spunti per la ricerca sulla concezione del lusso..vero lusso!
"...La cucina è attrezzata per ogni tipo di richiesta ma a quanto pare a tavola i ricchi sono sobri. Anche perchè pancetta e cellulite sono assai poco cool . Ostriche e champagne sono riservate a occasioni speciali o serate romantiche. Il piatto più richiesto in assoluto al Cala di Volpe, dai russi e dagli europei, dagli americani e dagli arabi, sono gli spaghetti al pomodoro e basilico. Pomodori rigorosamente piccoli, preferibilmente pachino. Provenienza probabilmente sarda, di Pula. Probabilmente perchè la produzione agroalimentare sarda non sempre è sufficiente per alimentare il mercato delle vacanze. Lo spaghetto non è una scelta al risparmio. È che ora va la dieta mediterranea. E magari gli spaghetti al basilico sono innaffiati con un vino da mille euro. Uno dei 350, etichette sarde, nazionali e internazionali, che sono valsi per il secondo anno consecutivo il riconoscimento americano Wine spectator per una delle migliori cantine del mondo. Al Cala, soprattutto a pranzo, si mangia easy: lo spaghetto, l'insalata, il pesce alla griglia. Per chi proprio vuole sentirsi alla moda c'è l'angolo sushi. Importante è che tutto sia presentato al meglio, sempre per via del senso estetico a quanto pare direttamente proporzionale al reddito. Sotto le finestre delle suite o delle più economiche camere dormono barche e yacht di tutti i tipi ancorati alle boe intelligenti, quelle che non dovrebbero rovinare la poseidonia e costano un occhio. È la nuova filososia della Costa: ambientalismo a cinque stelle. Lusso. ..."
Interessanti spunti per la ricerca sulla concezione del lusso..vero lusso!
"...La cucina è attrezzata per ogni tipo di richiesta ma a quanto pare a tavola i ricchi sono sobri. Anche perchè pancetta e cellulite sono assai poco cool . Ostriche e champagne sono riservate a occasioni speciali o serate romantiche. Il piatto più richiesto in assoluto al Cala di Volpe, dai russi e dagli europei, dagli americani e dagli arabi, sono gli spaghetti al pomodoro e basilico. Pomodori rigorosamente piccoli, preferibilmente pachino. Provenienza probabilmente sarda, di Pula. Probabilmente perchè la produzione agroalimentare sarda non sempre è sufficiente per alimentare il mercato delle vacanze. Lo spaghetto non è una scelta al risparmio. È che ora va la dieta mediterranea. E magari gli spaghetti al basilico sono innaffiati con un vino da mille euro. Uno dei 350, etichette sarde, nazionali e internazionali, che sono valsi per il secondo anno consecutivo il riconoscimento americano Wine spectator per una delle migliori cantine del mondo. Al Cala, soprattutto a pranzo, si mangia easy: lo spaghetto, l'insalata, il pesce alla griglia. Per chi proprio vuole sentirsi alla moda c'è l'angolo sushi. Importante è che tutto sia presentato al meglio, sempre per via del senso estetico a quanto pare direttamente proporzionale al reddito. Sotto le finestre delle suite o delle più economiche camere dormono barche e yacht di tutti i tipi ancorati alle boe intelligenti, quelle che non dovrebbero rovinare la poseidonia e costano un occhio. È la nuova filososia della Costa: ambientalismo a cinque stelle. Lusso. ..."
Pubblicato da
MistasulCool
Food and beverage
Questi sono i siti da visitare per la nostra ricerca:
deluxe.it
gustoblog.it
forum.alfemminile.it
luxgallery.it
blog.gamberorosso.it
verycool
forum.altissimoceto.it
golfmagazine.it
diwinetaste.com
worldofluxury.blogspot.com
blog.panorama.it
groups.google.it/moda
groups.google.it/cultura
groups.google.it/gioielli
motorsportblog.it
yahoo.answer.it
moto-motori.blogspot.com
stylosophy.it
styleblog
travelblog.it
dgmag.it
beppegrillo.it
viaggi.affari.to/forum
viaggeria.lycos.it/forum
ilmarkettaro.blogspot.com
lusso.andreamigliari.com
aliceilvino.blogspot.com
lussoblog.com
autoblog.it
soldiblog.it
aristide.biz
ciao.it
ed io vi segnalo http://www.luxe.tv/ ...ke sivvepiace... si può scrivere anke qui!
deluxe.it
gustoblog.it
forum.alfemminile.it
luxgallery.it
blog.gamberorosso.it
verycool
forum.altissimoceto.it
golfmagazine.it
diwinetaste.com
worldofluxury.blogspot.com
blog.panorama.it
groups.google.it/moda
groups.google.it/cultura
groups.google.it/gioielli
motorsportblog.it
yahoo.answer.it
moto-motori.blogspot.com
stylosophy.it
styleblog
travelblog.it
dgmag.it
beppegrillo.it
viaggi.affari.to/forum
viaggeria.lycos.it/forum
ilmarkettaro.blogspot.com
lusso.andreamigliari.com
aliceilvino.blogspot.com
lussoblog.com
autoblog.it
soldiblog.it
aristide.biz
ciao.it
ed io vi segnalo http://www.luxe.tv/ ...ke sivvepiace... si può scrivere anke qui!
Pubblicato da
MistasulCool
venerdì 25 gennaio 2008
DOVE SONO GLI EMOTICONS?????
Ciao a tutti!
Se mi leggete è perchè sono riuscita a entrare in questo grande mondo informatico !
Se c'è una cosa che mi piace quando entro in un forum è quell'insieme di faccine gialle che fanno le smorfie, si possono avere anche qui?????
baci e buon w-end
Eleonora
Se mi leggete è perchè sono riuscita a entrare in questo grande mondo informatico !
Se c'è una cosa che mi piace quando entro in un forum è quell'insieme di faccine gialle che fanno le smorfie, si possono avere anche qui?????
baci e buon w-end
Eleonora
Pubblicato da
eleonora
CE L'HO FATTA!!
Ragazzi ce l'ho fatta!!!
Sono riuscita ad entrare anke io nel blog!!!
Adesso appena possibile vedo se riesco a mettere sul blog le notizie sulla ricerca del cool-food di lusso....
bye!
Sono riuscita ad entrare anke io nel blog!!!
Adesso appena possibile vedo se riesco a mettere sul blog le notizie sulla ricerca del cool-food di lusso....
bye!
Pubblicato da
cla
giovedì 24 gennaio 2008
ottimi spunti
Non male anche questo link per il beverage, conviene darci un'occhiata!
saluti Daniele
http://www.stylosophy.it/s/gusto/bere/
saluti Daniele
http://www.stylosophy.it/s/gusto/bere/
Pubblicato da
Dany
roba interessante per quanto riguarda il beverage...
Bottiglie a perdere.
Pvc e Pet, plastiche nocive alla salute.
Si tratta di materiali, ancorché insostituibili in moltissimi settori industriali,sotto accusa a causa della possibile contaminazione di cibi e bevande.Eppure, il loro utilizzo dal 1985 ad oggi è cresciuto dal 6,5% al 55%.
Dal 1985 ad oggi la quota dei contenitori in vetro è scesa dal 92% al 42%, mentre quella in plastica è crescuta dal 6,5% al 55%. Più plastica significa meno costi di trasporto. Lo stesso tir, infatti, che trasporta circa 20.000 litri di acqua in bottiglie di vetro con relative casse, ne può trasportare 26.500 litri nella plastica, il 40% in più. Dunque, il Pet rispetto al Pvc oltre ad avere vantaggi estetici (brillantezza e trasparenza) e pratici (maggiore resistenza meccanica e permeabilità ai gas), contribuisce alla riduzione dei costi industriali di produzione.Come si riconoscono? Le bottiglie di Pvc sono caratterizzate da una linea di saldatura sul fondo, il che permette di riconoscerle dalle bottiglie di Pet che, al contrario sono caratterizzate da un cerchietto in rilievo, corrispondente al punto di iniezione della “preforma”.Le plastiche, materiali insostituibili in moltissimi settori industriali, usate come contenitori alimentari sono sotto accusa a causa della cosiddetta “migrabilità” di alcune sostanze tossiche (additivi e monomeri) presenti nel composto chimico organico.Tanto che le Autorità sanitarie della Cee e dei paesi membri hanno fissato delle norme che regolano i quantitativi massimi di prodotti migrati dal contenitore nel contenuto, in funzione sia dalla natura del contenuto, che della temperatura alla quale la confezione è destinata ad essere portata nel ciclo della sua fabbricazione.I regolamenti sanitari prendono anche in considerazione in modo specifico tutte quelle sostanze che sono suscettibili di causare danni alla salute. Per quanto concerne il Pvc (inevitabile il ricordo degli operai morti al Petrolchimico di Marghera, impianto sotto accusa appunto per la lavorazione della materia plastica cancerogena) è il caso del suo monomero che è cancerogeno e dà luogo ad una rara forma di tumore: l’angiosarcoma epatico. Per il Pet, invece, sicurezze non ce ne sono in assoluto, in quanto è una materia plastica relativamente giovane, il suo utilizzo risale da circa dieci anni fa, e dunque una conferma o una smentita della sua nocività si avrà nei prossimi anni. Certo è che le bottiglie dovrebbero garantire l’igiene e non la contaminazione dell’acqua e i casi di migrazione di sostanze chimiche presenti nei polimeri plastici sono il tema di una vasta letteratura scientifica. (Sabrina Deligia)
Bere bollicine, un lusso del primo mondo
Una volta le acque minerali erano poche e beneficio quasi esclusivo delle persone con problemi di salute. Poi hanno scoperto che anche con le acque si possono fare montagne di quattrini, così sono iniziate denigrazioni e sottovalutazione degli acquedotti delle acque potabili e pubbliche. Più che in altri settori, nel mercato delle acque minerali pubblicità è davvero la parola magica.Grazie ad un bombardamento mediatico, il consumatore è indotto a ritenere che bere acqua minerale in bottiglia sia più salubre. Così scompare dalla mensa degli italiani la brocca di acqua di rubinetto, spesso di qualità superiore e con meno controindicazioni di quella imbottigliata.Uno studio diffuso in occasione della Giornata mondiale dell’acqua ha accertato che in Italia si consuma più acqua minerale che in qualsiasi altro Paese nel mondo: circa 170 litri pro capite l’anno, di cui il 35 per cento si consuma al ristorante. E nemmeno ci scandalizziamo del prezzo: paghiamo le bottigliette da 0,20 a 0,75 centesimi per un giro di affari di parecchi miliardi.Ma ciò che sorprende di più è che queste aziende pagano la concessione pubblica per l’imbottigliamento meno di una lira al litro e che i controlli sulle acque potabili pubbliche (quelle che provengano dal rubinetto) sono più frequenti e più sicuri di quelle a cui sono sottoposte le minerali. Bere minerale è un lusso del primo mondo, specie se si considera che un miliardo e mezzo di esseri umani, il 25 per cento della popolazione del pianeta, non ha accesso all’acqua. È un business per le multinazionali e per le più grandi società che controllano spesso più marchi, in barba alla pura concorrenza.Ecco perché le multinazionali tramite l’Omc fanno pressione affinché la gestione delle acque sia privatizzata, considerando l’acqua non un diritto dell’umanità, ma una merce. Se noi cittadini non interveniamo l’avvenire non è certo roseo. A settembre, nel corso della riunione di Cancun, l’Ue presenterà dei progetti di liberazione e privatizzazione delle acque in 109 Paesi del mondo, tra i quali 50 sono poverissimi. Ma non basta. L’Ue ha dato anche la facoltà ai gestori di imbottigliare e di vendere le acque di sorgente che sinora alimentavano gli acquedotti pubblici. Dalla sottovalutazione delle reti idriche, noi cittadini abbiamo ricavato aumento dei costi, peggioramento della qualità delle acque, aumenti dei consumi energetici e dell’inquinamento dovuto alla produzione, allo smaltimento e al trasporto delle bottiglie in giro per l’Europa. Siamo di fronte a un vero e proprio esproprio. Che fare? Mobilitarci affinché l’acqua sia pubblica e sia considerata un bene per l’umanità. E poi un passo concreto, nei limiti del possibile: non compriamo più acqua minerale.(Ciro Pesacane, Contratto Mondiale dell’acqua)
Pubblicato da
Dany
martedì 22 gennaio 2008
Iniziamo con Food&Beverage........

Ai colleghi coolhunter..... Prima di iniziare anche io la divertentissima ricerca sul Food&Beverage più cool e molto lux.....
Aggiungo un altro link utile per sapere cosa succede aTorino, il nostro primo terreno di caccia.......!
- NEWSPETTACOLO - http://www.newspettacolo.com/torino/
- NEWSPETTACOLO - http://www.newspettacolo.com/torino/
Etichette:
Magna e bevi
Pubblicato da
Irene Basso
sabato 19 gennaio 2008
Grazie a Daniele , pubblichiamo il link con il calendario degli eventi di Torino di questo fantastico anno che ci attende!
eventi-Torino
qualcuono di noi dovrà segnalare poi sul blog gli eventi della settimana, o del mese!
intanto vi segnalo:
Munarò, Bruno Munari coniugato al futuro
Palazzo Cavour, fino al 21 gennaio
Mostra sull’eredità del grande designer milanese, di cui ricorre il centenario della nascita.‘Munarò’ è il tempo futuro del verbo Mu-na-ri (in giapponese ‘fare dal nulla’). Un omaggioall’uomo che seppe creare progetti destinati a ispirare le future generazioni, il dialogo fra pre-sente e futuro caratterizza infatti il metodo di Munari.
Lo spazio dell’uomo
Fondazione Merz, 24 gennaio – 11 maggio
30 opere della Collezione Salvador Allende di Santiago del Cile, insieme a 6 opere di altret-tanti giovani artisti cileni. In collaborazione con la Fondazione Allende.
Info: www.fondazionemerz.org
Arman
Palazzo Bricherasio, 24 gennaio – 2 marzo
Info: www.palazzobricherasio.it
Coppa del mondo e campionati europei di bob e skeleton
Cesana San Sicario, 14 – 20 gennaio Info: www.torinolympicpark.org
Segni di vita – Werner Herzog e il cinema Fondazione Sandretto Re Rebaudengo,
Cinema Massimo, Teatro Regio, Scuola Holden, 16 gennaio – 10 febbraio Mostra multimediale, rassegna cinematografica, concerto e workshop. Info: www.museocinema.it
Rigoletto Teatro Regio,
18 gennaio – 3 febbraio Una delle opere più amate di Verdi, per la regia di Giancarlo Cobelli, orchestra e coro del Teatro Regio diretti dal maestro Renato Palumbo. Info: www.teatroregio.torino.it
RAI Nuova Musica
Auditorium RAI Arturo Toscanini, 12 gennaio - 28 marzo
Prime esecuzioni assolute, prime italiane, concerti dedicati al compositore americano Elliott Carter e l’esibizione di una delle più grandi pianiste del mondo: Martha Argerich.
Info: www.orchestrasinfonica.rai.it
Ciao a tutti!
simona
eventi-Torino
qualcuono di noi dovrà segnalare poi sul blog gli eventi della settimana, o del mese!
intanto vi segnalo:
Munarò, Bruno Munari coniugato al futuro
Palazzo Cavour, fino al 21 gennaio
Mostra sull’eredità del grande designer milanese, di cui ricorre il centenario della nascita.‘Munarò’ è il tempo futuro del verbo Mu-na-ri (in giapponese ‘fare dal nulla’). Un omaggioall’uomo che seppe creare progetti destinati a ispirare le future generazioni, il dialogo fra pre-sente e futuro caratterizza infatti il metodo di Munari.
Lo spazio dell’uomo
Fondazione Merz, 24 gennaio – 11 maggio
30 opere della Collezione Salvador Allende di Santiago del Cile, insieme a 6 opere di altret-tanti giovani artisti cileni. In collaborazione con la Fondazione Allende.
Info: www.fondazionemerz.org
Arman
Palazzo Bricherasio, 24 gennaio – 2 marzo
Info: www.palazzobricherasio.it
Coppa del mondo e campionati europei di bob e skeleton
Cesana San Sicario, 14 – 20 gennaio Info: www.torinolympicpark.org
Segni di vita – Werner Herzog e il cinema Fondazione Sandretto Re Rebaudengo,
Cinema Massimo, Teatro Regio, Scuola Holden, 16 gennaio – 10 febbraio Mostra multimediale, rassegna cinematografica, concerto e workshop. Info: www.museocinema.it
Rigoletto Teatro Regio,
18 gennaio – 3 febbraio Una delle opere più amate di Verdi, per la regia di Giancarlo Cobelli, orchestra e coro del Teatro Regio diretti dal maestro Renato Palumbo. Info: www.teatroregio.torino.it
RAI Nuova Musica
Auditorium RAI Arturo Toscanini, 12 gennaio - 28 marzo
Prime esecuzioni assolute, prime italiane, concerti dedicati al compositore americano Elliott Carter e l’esibizione di una delle più grandi pianiste del mondo: Martha Argerich.
Info: www.orchestrasinfonica.rai.it
Ciao a tutti!
simona
Pubblicato da
MistasulCool
giovedì 17 gennaio 2008
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